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La Poesia è di casa a Paestum |
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Inserito il 29 agosto 2011 alle 02:02:00 da administrator. IT - Premio Poseidonia Paestum - XVII edizione 2011
Un Premio internazionale e un luogo di magica attrazione legati sinergicamente da dicia- sette edizioni: un rapporto irreveresibile che ogni anno si consolida sempre più scoprendo nuove ragioni per stare insieme. Il “Poseidonia-Paestum” continua ad essere interamente dedicato alla Poesia nelle sue diverse espressioni e modalità lessicali: edita e non, in vernacolo, in lingua e giovanile, con in più due sezioni che costituiscono un prezioso valore aggiunto e con le quali si intende doverosamente rendere omaggio a due personaggi di rilievo nel campo letterario e della promozione culturale: Aristide La Rocca e Alfredo Di Marco. La originale struttura del Premio sottolinea l’impegno di Rita Bellelli che della rassegna poetica è “musa ispiratrice” per la spiccata sensibilità che la contraddistingue e ne fa una figura irripetibile. Accanto a lei la presenza discreta ma costante, di Giuseppe Funicelli singolare personalità di chirurgo-poeta. I testi dedicati a Paestum sottolineano, in particolare, l’irresistibile fascino di una località che sembra appartenere più alla geografia dello spirito che a quella del mondo fisico. La sera della premiazione l’impareggiabile Piazzetta paleocristiana, di lato ai grandi templi storici, si trasforma in un coinvolgente salotto letterario con tante voci che narrano se stesse. è un richiamo potente che viene da lontano. A parte la qualità degli autori concorrenti e la loro provenienza (da tutta Italia come dall’estero), conta la qualità dei contenuti: una poesia che non intende proporsi come pura evasione e fuga dalla realtà, bensì come sua responsabile e coraggiosa interpretazione. I poeti soni i più credibili testimoni del proprio tempo. La poesia diventa strumento di ri- cerca e di ricognizione delle identità. C’è fusione fra memoria e realtà, tra vita vissuta e vita “usata”. Fondamentale resta, pertanto, il tema dell’esistenza che viene ripercorso e rivisita- to nel suo ampio sviluppo fatto di giovinezza, sogni, aspettative e speranze. La memoria è così un laboratorio che non si svuota mai, che resta sempre pieno di affetti, pulsioni, valori e principi. I sentimenti ne vengono alimentati continuamente. L’amore viene percepito come un seme pronto a rifiorire e a rigenerarsi. Molto presenti, nei testi che arrivano al Premio, i risvolti civili e sociali a dimostrazione che ogni poeta è una presenza attiva del proprio tempo: coscienza critica che vede nella solidarietà lo strumento necessario per bandire ogni forma di olocausto, di ingiustizia o di esclusione, per rimuovere le macerie dello spirito che pesano molto più di quelle materiali. La poesia fa rinascere sempre. Anche le magiche “rughe” di Paestum sono una forte sollecitazione a riflettere sul mondo fisico e sull’eternità. Quelle “rughe” scandiscono la nostra storia che viene da lontano e che, attraverso la poesia, ci proietta fiduciosamente nel futuro.
Ermanno Corsi Presidente Premio Internazionale “Poseidonia - Paestum” e Cittadino Onorario di Paestum
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